IGJ promuove la digitalizzazione delle procedure di registrazione

L’IGJ sta mettendo fine all’era della carta. La Delibera Generale n. 5/2026, pubblicata il 2 giugno ed entrata in vigore il giorno successivo, elimina l’obbligo di depositare copie cartacee dell’atto originale e consente la trasmissione elettronica della documentazione registrata. Si tratta della quinta risoluzione di riforma emanata dalla nuova direzione del registro, dopo le precedenti misure relative alla registrazione degli amministratori, alla consultazione pubblica, agli amministratori societari e alle società straniere. Il calendario di attuazione è stato completato il 10 agosto 2026: da allora, nessuna documentazione registrata viene più consegnata in formato cartaceo.

Una scrivania ordinata con un portatile chiuso e una lampada accesa di notte, a simboleggiare la registrazione aziendale senza carta

Calendario di implementazione

DataTappa fondamentale
3 giugno 2026Entra in vigore la risoluzione generale n. 5/2026
8 giugno 2026La registrazione digitale si applica alla costituzione delle società
16 giugno 2026Autorizzazione di soggetti di diritto civile
22 giugno 2026Registrazione dei contratti
29 giugno 2026Riforme degli enti civili
10 agosto 2026La documentazione registrata non viene più consegnata in formato cartaceo per tutte le procedure di registrazione

Perché l’IGJ è passato al formato digitale

Prima della riforma, presentare una richiesta di registrazione significava preparare copie cartacee semplici o con margini ampi dell’atto originale, come previsto dall’articolo 35 dell’Allegato A della Delibera Generale 15/2024, e poi recarsi di persona presso il registro per ritirare i documenti registrati. La Risoluzione Generale n. 5/2026 elimina l’obbligo di presentare copie cartacee, mentre la consegna digitale rende superfluo l’appuntamento. Ciò rientra in una politica più ampia di eliminazione delle formalità che non apportano alcun valore verificabile in termini di controllo, che l’IGJ ha applicato, riforma dopo riforma, nel corso di quest’anno.

Per un’azienda di proprietà straniera, tale cambiamento ha tre implicazioni pratiche:

  • Non è necessario che nessuno sia fisicamente presente a Buenos Aires per ritirare i documenti registrati, poiché la consegna avviene sul conto digitale dell’azienda.
  • I documenti registrati sono provvisti di firma digitale e possono essere facilmente inoltrati a banche, consulenti e controparti.
  • La registrazione avviene ora attraverso gli stessi canali digitali utilizzati per le altre procedure dell’IGJ, come ad esempio il deposito dei bilanci nel sistema SODA.

Come funziona la registrazione digitale

  1. La presentazione avviene per via elettronica tramite la piattaforma digitale dell’IGJ, senza copie cartacee del documento originale.
  2. Il professionista che effettua la presentazione inserisce nel modulo di presentazione i dati del destinatario, il CUIT e un indirizzo e-mail alternativo.
  3. Una volta completata la registrazione, l’IGJ genera un modulo di registrazione digitale contenente i documenti registrati, firmato con la firma digitale del funzionario competente.
  4. Il modulo viene inviato tramite la piattaforma TAD (Trámites a Distancia) all'account associato al CUIT del destinatario.
  5. La formalizzazione in formato elettronico prosegue con piena validità giuridica.

Il cambiamento pratico più significativo è che nessuno deve più recarsi presso il registro per ritirare i documenti registrati e non è più necessario depositare copie semplici o con margini ampi degli atti originali.

Una lunga fila di scaffali contenenti archivi cartacei; il processo di registrazione cartaceo viene sostituito dall’archiviazione digitale

Imprese straniere: la riforma parallela

La transizione digitale arriva di pari passo con la Risoluzione Generale n. 4/2026, che ha riformato il regime applicabile alle società costituite all’estero. Essa riunisce in un unico insieme di requisiti le norme relative alle società straniere che partecipano a società locali (articolo 123 del Codice Generale delle Società) e quelle che operano abitualmente tramite una filiale, un ufficio o una rappresentanza permanente (articolo 118), con requisiti aggiuntivi previsti solo per queste ultime. La registrazione ai sensi dell’articolo 118 esonera la società straniera dall’obbligo di registrarsi nuovamente ai sensi dell’articolo 123. La risoluzione ammette inoltre la documentazione digitale proveniente dall’estero e abroga 30 articoli che comportavano costi e ritardi senza uno scopo di controllo verificabile.

Per una registrazione ai sensi dell'articolo 123, il fascicolo comprende:

  • Un certificato di validità (vigencia) rilasciato non più di sei mesi prima.
  • Lo statuto e le relative modifiche.
  • La delibera societaria relativa alla registrazione e alla nomina del rappresentante, con l’indicazione dei relativi poteri.
  • L'accettazione da parte del rappresentante e la costituzione di un domicilio speciale e di un domicilio elettronico.
  • Dichiarazioni relative alle persone politicamente esposte e ai titolari effettivi.

Se sei ancora indeciso tra diverse strutture, le nostre guide su come aprire una filiale in Argentina e come configurare un filiale in Argentina confronta le opzioni.

In che modo questo argomento si inserisce nella serie dedicata alla riforma del 2026 dell’IGJ

La registrazione digitale è solo uno degli elementi di una riforma più ampia. Considerati nel loro insieme, i principali propositi per quest’anno si presentano così:

RisoluzioneArgomento
Risoluzione generale n. 4/2026Registrazione delle società costituite all’estero
Risoluzione generale n. 5/2026Registrazione senza carta e consegna digitale tramite TAD
Risoluzione generale n. 6/2026Proroga della moratoria per i bilanci in ritardo
Risoluzione generale n. 7/2026Realizzazione del sistema online SODA
Risoluzione generale n. 9/2026Presentazione digitale dei bilanci
Risoluzione generale n. 11/2026Nuovo regime di registrazione per le società e le SAS

L'ultima novità modifica il modo stesso in cui vengono costituite le società, come spieghiamo nel nostro post su nuovo regime di registrazione IGJ.

Cosa dovrebbero fare le aziende

  • Verificate che il CUIT dell’azienda disponga di un account TAD attivo e che qualcuno lo controlli, poiché ora i documenti registrati vengono inviati lì.
  • Chiedete al vostro professionista di fiducia di inserire i dati corretti del destinatario e un indirizzo e-mail alternativo in ogni documento presentato.
  • Conserva il modulo di registrazione firmato digitalmente in un luogo sicuro, poiché ora costituisce il documento ufficiale che in passato veniva consegnato di persona.
  • Tieni un rappresentante legale in Argentina chi può firmare i documenti e seguire l'iter elettronico per conto della società.
  • Leggete questo articolo insieme alla guida online dell’IGJ sui bilanci, di cui abbiamo parlato nel nostro post su SODA, la moratoria e gli adempimenti digitali.

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Informazioni di carattere puramente generale. Il presente articolo non costituisce una consulenza legale, fiscale, normativa o contabile. Le norme e i requisiti sono soggetti a modifiche e, prima di agire, è opportuno verificarli con professionisti qualificati.

Domande frequenti

Riceverò comunque copie cartacee dei documenti registrati?

No. Dal 10 agosto 2026 la documentazione relativa alle registrazioni non viene più consegnata in formato cartaceo. L’IGJ emette un modulo di registrazione firmato digitalmente e lo invia tramite TAD.

Che cos’è il TAD?

“Trámites a Distancia” è la piattaforma online argentina dedicata alle pratiche amministrative a distanza. I documenti registrati presso l’IGJ vengono inviati all’account collegato al CUIT del destinatario.

Devo recarmi di persona all'anagrafe per ritirare i documenti?

No. Non è più necessario recarsi di persona a ritirare il documento.

Questo ha ripercussioni sulle società straniere?

La registrazione e la trasmissione in formato digitale si applicano alle procedure di registrazione in generale, mentre la Risoluzione Generale n. 4/2026 ha semplificato in modo specifico il regime applicabile alle società costituite all’estero, ammettendo la documentazione digitale proveniente dall’estero.

Fonte: Argentina.gob.ar, Digitalizzazione dei registri.