Fondo di assistenza ai lavoratori (FAL) in Argentina: cosa devono sapere i datori di lavoro

La Legge sulla modernizzazione del lavoro in Argentina, la Legge n. 27.802, ha istituito un nuovo meccanismo a favore dei datori di lavoro: il Fondo de Asistencia Laboral, ovvero il Fondo di assistenza al lavoro (FAL). Esso è finanziato dai contributi mensili versati dai datori di lavoro ed è destinato a contribuire alla copertura dei costi legati alla cessazione del rapporto di lavoro, quali le indennità di fine rapporto e le indennità di preavviso.

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Il fondo dispone ora di un quadro normativo. L’ARCA lo ha regolamentato tramite la Risoluzione Generale n. 5907/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 1° ottobre 2026. Le norme entrano in vigore il 1° novembre 2026 e si applicano ai contributi previdenziali a partire dal periodo di maturazione di novembre 2026. Se la vostra azienda ha dipendenti in Argentina, il primo versamento è imminente.

Come funziona il FAL

Ogni datore di lavoro privato soggetto al regime è identificato nei sistemi dell’ARCA e dispone di un conto individuale con un proprio identificativo FAL. I contributi mensili vengono versati su tale conto e investiti tramite strumenti di investimento collettivo autorizzati dall’autorità di vigilanza sui mercati finanziari argentina, la CNV.

Il denaro è destinato ad aiutare il datore di lavoro a far fronte agli obblighi che sorgono al termine di un rapporto di lavoro. Non si tratta di una riserva di denaro disponibile per qualsiasi scopo: la legge e i relativi regolamenti prevedono un periodo di attesa prima che le risorse possano essere utilizzate, pertanto l’avvio dei versamenti non comporta l’accesso immediato ai fondi in caso di licenziamento.

Aliquote contributive

La normativa prevede due aliquote, applicate alla stessa base utilizzata per i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro:

Tipo di datore di lavoroAliquota contributiva FAL
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) e organizzazioni senza scopo di lucro che soddisfano i requisiti2.5%
Altri datori di lavoro privati soggetti alla normativa1%

Un dettaglio importante è che i contributi FAL sono compensati da una riduzione di determinati contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. ARCA ricalcola automaticamente le aliquote per gli altri sottosistemi previdenziali. Se i contributi disponibili per assorbire l’importo FAL non sono sufficienti, la differenza non genera un credito che possa essere riportato ai mesi successivi. L’impatto effettivo dipende quindi dal profilo contributivo di ciascun datore di lavoro, motivo per cui la normativa stessa suggerisce di valutarlo caso per caso.

Modalità di dichiarazione e versamento dei contributi

  • Prima di presentare la dichiarazione previdenziale relativa al mese di novembre 2026, i datori di lavoro devono dichiarare la propria classificazione nel sistema di registrazione dell’ARCA.
  • I contributi FAL vengono riportati nel Modulo 931, la dichiarazione mensile previdenziale, insieme agli altri contributi a carico dei datori di lavoro.
  • Il pagamento viene effettuato tramite il buono di pagamento elettronico (VEP) di ARCA, seguendo la stessa procedura prevista per gli altri obblighi previdenziali.

Anche l’aspetto finanziario è stato oggetto di attenzione. Con la Risoluzione 109/2026, l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) argentina ha esentato i contributi obbligatori dei datori di lavoro a questi fondi, e i rendimenti da essi generati, da diversi controlli antiriciclaggio applicabili ad altri prodotti di investimento. La motivazione è che i prodotti FAL hanno una finalità giuridica specifica, contributori identificati, flussi di denaro tracciabili e quote non riscattabili.

Cosa significa se si assumono dipendenti in Argentina

Per una piccola azienda di proprietà straniera che ha appena assunto i primi dipendenti, il FAL rappresenta semplicemente una voce in più nella configurazione del libro paga, non un motivo per cambiare piano. Alcuni aspetti meritano attenzione:

  1. Verifica la classificazione della tua azienda in base alle dimensioni, poiché le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i datori di lavoro di dimensioni maggiori sono soggetti a aliquote diverse.
  2. Assicurati che il tuo fornitore di servizi di gestione stipendi abbia aggiornato il modulo 931 relativo al periodo di novembre 2026.
  3. Valuta il costo netto insieme al tuo commercialista, tenendo conto della compensazione con altri contributi.
  4. Si ricorda che il fondo non sostituisce la pianificazione delle indennità di fine rapporto: fino al termine del periodo di attesa, le indennità di fine rapporto vengono corrisposte come in precedenza.
  5. Tenete in ordine i contratti di lavoro e i registri delle buste paga, poiché il fondo fa affidamento proprio su tali documenti.

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Come si inserisce il FAL nel costo totale del lavoro

Quando si assume personale in Argentina, lo stipendio lordo rappresenta solo una parte del costo. I datori di lavoro versano anche i contributi previdenziali, l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e, a seconda del settore di attività, i contributi previsti dai contratti collettivi di lavoro. A tale importo si aggiungono i bonus annuali e le ferie retribuite, mentre i costi di licenziamento dipendono dall’anzianità di servizio e dal motivo del licenziamento.

Il FAL è stato concepito per modificare le modalità di finanziamento di una parte di tali costi di cessazione del rapporto di lavoro: anziché pagare l’intero importo al momento della cessazione del rapporto, il datore di lavoro accumula risorse mese dopo mese. Per un’azienda che sta pianificando le prime assunzioni, ciò comporta, in pratica, che i bilanci relativi alle retribuzioni debbano includere la voce relativa al FAL a partire da novembre 2026, anche se una parte di essa viene compensata da altri contributi.

Domande frequenti

La FAL si applica agli appaltatori?

Il fondo è collegato ai rapporti di lavoro registrati e alla dichiarazione previdenziale che i datori di lavoro presentano per i propri dipendenti. I liberi professionisti che emettono fatture all’azienda non ne fanno parte, ma la classificazione errata dei dipendenti come liberi professionisti rimane un rischio lavorativo significativo in Argentina.

L'azienda può utilizzare il denaro presente nel fondo per altri scopi?

No. Le risorse sono vincolate alla finalità legale del fondo, ovvero contribuire a coprire gli obblighi derivanti dalla cessazione dei rapporti di lavoro, e sono soggette a un periodo di attesa prima di poter essere utilizzate.

Il FAL è la stessa cosa dell’assicurazione di fine rapporto?

Non proprio. Si tratta di un conto a carico del datore di lavoro, alimentato da contributi obbligatori e investito tramite strumenti di investimento collettivo regolamentati. Contribuisce a finanziare i costi di cessazione del rapporto di lavoro, ma non sostituisce gli obblighi legali del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti.

Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza legale o fiscale. I dettagli operativi del FAL possono essere modificati dall’ARCA e dalla CNV; si prega di verificare le norme più recenti presso ARCA oppure il vostro fornitore di servizi di gestione stipendi.