La scelta tra una SAS, una SRL e una SA è la prima decisione strutturale alla base della maggior parte degli ingressi nel mercato argentino. Tutte e tre garantiscono ai proprietari la responsabilità limitata e rientrano nello stesso regime fiscale relativo all’imposta sul reddito delle società, ma differiscono per quanto riguarda chi può possederle, il capitale necessario, le modalità di gestione e il livello di supervisione da parte dello Stato. Questo confronto mette a confronto le differenze, trasformandole poi in decisioni adatte ai profili più comuni dei fondatori. Per una panoramica più ampia che copra anche le filiali, leggi il nostro Guida alle tipologie di società in Argentina.

Le tre forme affiancate
| Caratteristica | SAS | SRL | SA |
|---|---|---|---|
| Proprietari | Uno o più, ed è consentito un unico proprietario | Da 2 a 50 soci | Due o più azionisti. Esiste una SA con un unico azionista, ma è soggetta a supervisione statale permanente |
| Il capitale è suddiviso in | Azioni | Quote | Azioni |
| Capitale minimo | Il doppio del salario minimo vitale e mobile | Nessun minimo legale | 30.000.000 di ARS per le SA costituite a partire dal 1° marzo 2024 |
| Pagamento al momento della costituzione | Almeno 25% in contanti, il resto entro due anni | Completamente sottoscritto, con almeno 25% di conferimenti in contanti versati | Completamente sottoscritto, con almeno 25% di conferimenti in contanti versati |
| Formazione | Strumento pubblico o privato, firma digitale consentita | Strumento pubblico o privato, con iscrizione nel registro | Deposito pubblico di atti e registri |
| Governance | Uno o più amministratori, riunioni a distanza, statuto flessibile | Uno o più amministratori, con le decisioni relative ai soci stabilite dallo statuto | Consiglio di amministrazione e assemblea degli azionisti, in tono più formale |
| Vigilanza statale | Non è soggetta a vigilanza permanente. È previsto un organo di vigilanza al superamento di una determinata soglia patrimoniale | È necessario un organo di vigilanza solo se il capitale supera la soglia prevista dalla legge | Vigilanza permanente nei casi di cui all’articolo 299, quali l’offerta pubblica o un capitale superiore alla soglia |
| Trasferimento di proprietà | Flessibile, stabilito dallo statuto | Stabilito dallo statuto, che spesso prevede norme in materia di consenso o di diritto di prelazione | Azioni, liberamente trasferibili salvo che lo statuto non ne limiti la trasferibilità |
| Vestibilità standard | Fondatori indipendenti e startup | Imprese a conduzione familiare con proprietari stabili | Imprese di maggiori dimensioni, investitori esterni e governance formale |
Dati quali il capitale minimo e le soglie di vigilanza vengono aggiornati periodicamente, pertanto è opportuno verificare l’importo attuale prima di costituire la società. Il capitale minimo per la SA è stabilito dal Decreto 209/2024, come spiegato nel comunicato ufficiale relativo al nuovo importo del capitale sociale.
Quale corrisponde al tuo profilo?
- Un fondatore che opera in solitaria o un piccolo team di fondatori che sta testando un’idea. La SAS: consente di avere un unico titolare, richiede un capitale ridotto e garantisce una governance flessibile.
- Una startup che intende raccogliere capitali. Una SAS nelle fasi iniziali, oppure una SA quando gli investitori si aspettano una governance formale e una struttura consolidata. Consulta la nostra guida su Costituzione di una SA in Argentina.
- Un’azienda a conduzione familiare o a ristretta base azionaria con un gruppo stabile di soci. Una SRL. La nostra Guida pratica alla costituzione di una SRL tratta i trasferimenti delle quote, la gestione e le regole di sottoscrizione.
- Una società madre straniera che costituisce una controllata al 100%. Una SAS consente di avere un unico azionista, mentre una SRL richiede almeno due soci, spesso la società madre e una sua affiliata.
- Un’operazione di maggiore entità o un’attività regolamentata. Un’SA, poiché alcune attività e alcuni operatori di mercato richiedono tale forma. Verificare innanzitutto le norme di settore.

Errori comuni nella scelta
- Scegliere una SA per motivi di prestigio. Una struttura più formale comporta un maggiore capitale legale, una governance più rigida e, in alcuni casi, una supervisione permanente. Sceglietela per un motivo ben preciso.
- Scegliere una SRL per un unico fondatore. Poiché sono necessari almeno due soci, i progetti con un unico fondatore finiscono per ricorrere a un secondo socio “di facciata” o a una successiva riorganizzazione.
- Senza considerare la parte della società madre. Se una società straniera deterrà delle azioni, dovrà provvedere alla propria registrazione e predisporre la documentazione necessaria.
- Elaborare statuti rigidi. Il diritto societario è in evoluzione, pertanto è opportuno garantire che le norme in materia di governance e di trasferimento rimangano flessibili.
Responsabilità e imposte
Tutte e tre le forme societarie limitano la responsabilità dei soci al capitale da essi versato, con le consuete eccezioni relative alle garanzie personali, all’uso improprio della forma societaria e a determinati obblighi fiscali o in materia di lavoro. Ai fini fiscali, la forma societaria non modifica il regime dell’imposta sul reddito delle società, che si applica a tutte e tre. Ciò che cambia sono i costi di conformità e il livello di vigilanza: una SA, nei casi previsti dall’articolo 299, comporta gli obblighi più gravosi, mentre una SAS quelli più leggeri.
Cosa cambiano le riforme del 2026
Due recenti sviluppi incidono sul confronto. La Risoluzione Generale n. 11/2026 dell’IGJ ha abolito l’obbligo di prequalificazione e ha ampliato l’oggetto sociale per tutte le tipologie societarie, consentendo a una SAS di indicare qualsiasi attività lecita. Inoltre, il disegno di legge in discussione sul Diritto Societario Generale integrerebbe la SAS nel diritto comune, abolirebbe il limite massimo di 50 soci previsto per la SRL ed eliminerebbe quattro forme societarie precedenti. Ne parliamo nel nostro post su fattura e quote settoriali. Nessuna delle due cose costituisce un motivo per ritardare la costituzione di una società ben pianificata, ma entrambe sono ragioni per mantenere flessibile lo statuto.
Una semplice lista di controllo per le decisioni
- Quanti proprietari avete oggi e quanti ne avrete tra due anni?
- Intendete raccogliere capitali esterni e quale modello di governance si aspetteranno gli investitori?
- Hai bisogno di una struttura con una controllata al 100%?
- La tua attività richiede una licenza settoriale o una forma societaria specifica?
- Quale sede locale e quale amministratore utilizzerà l'azienda?
Se le tue risposte indicano il SAS, la nostra guida a Scegliere un SAS in Argentina illustra in dettaglio i requisiti e i limiti. Per ricevere assistenza nella scelta del modulo più adatto al tuo caso, contatta SAXIA.
Informazioni di carattere puramente generale. Il presente articolo non costituisce una consulenza legale, fiscale, normativa o contabile. Le norme, le soglie e i requisiti sono soggetti a modifiche e, prima di agire, è opportuno verificarli con professionisti qualificati.
Domande frequenti
Qual è la forma societaria più economica?
I costi dipendono dal registro, dalle spese notarili e professionali e dal capitale richiesto. La SAS richiede solitamente il capitale minimo, mentre la SA prevede il minimo legale più elevato, ma l’importo totale dipende dalla vostra situazione specifica.
Una sola persona può essere proprietaria dell'azienda?
Sì, come SAS. Esiste una SA con un unico azionista, ma è soggetta a supervisione statale permanente, mentre una SRL richiede almeno due soci.
Posso modificare il tipo di società in un secondo momento?
La legislazione argentina consente a una società di trasformarsi da una forma giuridica a un’altra, quindi partire con una SAS non comporta alcun vincolo, anche se la trasformazione comporta alcune formalità.
Gli stranieri sono soggetti a norme diverse a seconda del tipo di permesso?
Le persone fisiche e le società straniere possono detenere una qualsiasi delle tre forme. Sono richiesti il codice fiscale, i documenti muniti di apostille e la registrazione degli azionisti societari stranieri; i dettagli dipendono dalla forma giuridica e dal registro di riferimento.
